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Sistema Museale Teatino

Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo
Villa Comunale – Tel. 0871/331668 – 0871/330955

L’edificio che ospita il Museo è una villa neoclassica fatta costruire dal barone Frigerj intorno al 1830, ceduta prima al Comune di Chieti e successivamente allo Stato. Nel 1959 diventa sede del museo archeologico per volere dell’allora Soprintendente V. Cianfarani.

Museo Archeologico “La Civitella”
Via G. Pianell – Tel. 0871/63137

Il museo e’ diviso in varie sezioni: L’inizio della storia urbana comprende reperti relativi al periodo repubblicano della citta’ di Chieti (monete, oggetti in bronzo e argilla, fregi architettonici e resti di statue); Da Roma a ieri conserva reperti relativi alla citta’ romana (ritratto di Augusto, ritratto di Tito, frammenti di epigrafi, statue marmoree e notevole frammento di scultura di statua onoraria); La Terra dei Marrucini, sezione dedicata alla citta’ di Teate (reperti dal paleolitico al neolitico, armi in bronzo e ferro, vasi in argilla, dischi corazza, fibule ed ornamenti personali).

Museo d’Arte “Costantino Barbella”
Via C. De Lollis, 10 – Tel. 0871/330873

Il Museo di Chieti è attualmente allestito in un’ala del seicentesco Palazzo Martinetti-Bianchi, già coIlegio dei Gesuiti, ed è intitolato a Costantino Barbella, scultore teatino dell’800 che, pur lavorando a Roma, ha dedicato molta parte della sua ricca produzione di opere all’Abruzzo realizzando piccole sculture, quasi sempre in terracotta, che raffigurano personaggi e momenti di vita del mondo contadino della sua terra; ogni sfumatura delle anime semplici ed ingenue dei rudi montanari d’Abruzzo hanno trovato in lui un interprete: egli si penetrava di tutta la naturalezza, la semplicità della sua gente e la trasfondeva nell’opera d’arte aggiungendovi quell’indefinito senso di poesia che era il fondo della sua anima. Negli ambienti neoclassici costituenti la sede del Museo Barbella che, sul soffitto del salone principale sfoggia un meraviglioso affresco di G. Diano (1796) nel quale trionfano divinità olimpiche nel fasto della vita e della luce, sono esposte opere di pittura e di scultura che coprono un arco di tempo che va dal XIV secolo ai giorni nostri.

Museo di Storia delle Scienze Biomediche
Piazza Trento e Trieste – Tel. 0871/410927

Un primo nucleo di esposizione è stato inaugurato presso l’Ateneo “G. d’Annunzio” nel 1994 nella sede di Palazzo De Pasquale. Il Museo di Storia delle Scienze Biomediche, inizialmente situato nel campus di Madonna delle Piane, è stato aperto al pubblico il 21 gennaio 1998 in occasione dell’Inaugurazione dell’Anno Accademico 1997-1998. Nella sua specificità contribuisce a caratterizzare l’Ateneo “G. d’Annunzio”, costituendo “luogo della memoria” e spazio espositivo dedicato agli aspetti biologici e medici che emergono dalla ricerca archeologica, medica, antropologica e paleontologica. Nell’offerta al visitatore si concreta la vocazione divulgativa e didattica di questo Museo universitario, nel quale è fatto ogni sforzo per rendere facilmente fruibili i messaggi scientifici, avvicinando le tematiche specialistiche al grande pubblico ed agli studenti. Dal 21 marzo 2005 il Museo si è trasferito nella sua nuova sede in pieno centro storico di Chieti (Palazzo ex-Enal).

Museo Diocesano Teatino
Corso Marrucino, 133 – Tel. 0871/330734

Ordinate in ambienti presso la seicentesca chiesa di San Domenico, le opere d’arte sacra consistono in affreschi staccati dei sec. XIV- XVI, statue lignee e vari dipinti.

(informazioni parzialmente tratte dal sito “Sistema Museale Telematico della Regione Abruzzo“)